COSTANTIA Ticino  ·  Documento fondativo

Ogni moneta
che tieni
finanzia
qualcosa.

Non hai mai deciso tu cosa.
Fatti — non opinioni
88,8
Miliardi di dollari
Dogecoin — 8 maggio 2021
Capitalizzazione massima raggiunta da una criptovaluta creata nel 2013 come scherzo, con il disegno di un cane. Non produce nulla. Non finanzia nulla.
0
Terapie arrivate
Malattie rare — ogni anno
Migliaia di malattie rare non hanno alcun trattamento. I programmi di ricerca si fermano perché i malati sono troppo pochi perché la spesa si ripaghi.

Nessuno ha rubato niente. Nessuna legge è stata infranta. Il denaro è andato dove l'attenzione lo ha portato — e in tutta la catena, nessuno ha mai dovuto scegliere.

Il principio

Tenere una moneta
è già un voto.

Solo che nessuno te l'ha chiesto.

Il valore che conservi in una valuta è un prestito a chi la emette. Finanzia i suoi eserciti, le sue priorità, i suoi errori, i suoi silenzi. Non perché tu l'abbia scelto: perché non hai alternative. Le tasse si pagano in quella moneta. Gli stipendi arrivano in quella moneta. Il pane si compra in quella moneta.

Il potere di una valuta non nasce dalla fiducia. Nasce dall'obbligo.

E mentre la tieni, perde. Il tre per cento all'anno è la regola, non l'incidente: un quarto dei tuoi risparmi svanisce in dieci anni senza che nessuno debba rubarli. È la sola tassa che non si vota e non si dichiara.

Costantia rovescia entrambe le cose. Quello che ci metti dentro non si consuma: è garantito da beni reali, non da promesse. Quello che produce lo decidi tu: va allo sviluppo umano, non alla speculazione.

Da dove viene

Mia figlia si chiama
Valeria. Ha dieci anni.

Convive con una malattia genetica rara. Esisteva una terapia in sviluppo — non un farmaco per alleviare i sintomi: una cura potenziale. Il programma è stato chiuso.

Non parlerò della sua malattia, e non lo farò mai. Valeria non è un argomento, e questo non è un appello. Il punto è la porta. La decisione che riguardava mia figlia è stata presa da qualche parte, da qualcuno, per ragioni che non conoscerò mai. A me è arrivata una riga. Nessuno mi doveva niente. Tutto era perfettamente legale.

Negli stessi mesi, una moneta digitale nata per scherzo — con il disegno di un cane, senza nulla dietro — veniva valutata quasi novanta miliardi di dollari.

Mi sono vergognato di appartenere alla stessa specie. Poi ho smesso, perché la vergogna non finanzia niente, e ho cercato il meccanismo: quello che porta i miliardi allo scherzo e lascia a secco tutto il resto. Non è la cattiveria di qualcuno. È che in quel meccanismo nessuno ha mai avuto la possibilità di scegliere.

Costantia non nasce per curare Valeria. Sarebbe disonesto dirlo, e non voglio la vostra pietà — voglio che questa storia diventi inutile. Nasce perché nessuno debba più scoprire, a cose fatte, che ciò che poteva cambiare la vita di suo figlio è morto in una riunione a cui non era invitato.

Non chiedo aiuto per lei.
Chiedo che la scelta torni a noi.

Cos'è

Una moneta garantita
da cose vere.

Non da un algoritmo. Non dalla scarsità. Non dall'entusiasmo di qualcuno su un social network.

Dietro Costantia c'è un patrimonio reale — terra, immobili, energia, credito produttivo — scelto perché segue il costo della vita invece di subirlo. Un chilo di pane oggi resta un chilo di pane tra dieci anni. È tutta la promessa, e non ce ne sono altre.

Il capitale non si tocca mai. Si donano solo i frutti. È così che un'istituzione dura un secolo invece di tre anni. E ogni anno quei frutti vanno dove il mercato non guarda.

Come è divisa

Tre rami.

I

Riserva — conserva

Liquidità e beni rifugio. La parte che non deve mai mancare: garantisce che il pane resti pane, anche negli anni cattivi.

II

Impresa — rende

Partecipazioni in aziende che firmano la carta dei valori, e che accettano Costantia. Da qui nasce il circuito, e da qui viene il rendimento che paga tutto il resto.

III

Rischio — serve

Ciò che nessuno finanzia perché non rende abbastanza in fretta. È il ramo che perde denaro. Ed è il ramo per cui esistono gli altri due.

Su cosa investe

Sviluppo umano.
Non speculazione.

La differenza è netta. Lo speculatore cerca qualcuno che comprerà dopo di lui, a un prezzo più alto: è un gioco in cui l'ultimo perde sempre. Lo sviluppo umano cerca qualcuno che, grazie a quel denaro, vivrà meglio. Solo uno dei due lascia qualcosa quando il denaro se n'è andato.

01

Microcredito

Dove chiamiamo il mondo povero, i prestiti vengono onorati più che da noi: chi ha una sola occasione la rispetta. Non è beneficenza — è la finanza più affidabile che esista, e quasi nessuno la fa. Il credito deve andare a chi non ha garanzie, non a chi non ne ha bisogno.

02

Ricerca abbandonata

Terapie interrotte, programmi chiusi non perché non funzionassero, ma perché le persone da curare erano troppo poche. Ogni anno la ricerca lascia per strada progetti così.

03

Nessun bambino al lavoro

Non è un obiettivo progressivo. È una condizione.

04

Stesso lavoro, stessa paga

Uomini e donne, ovunque nel circuito. Non come dichiarazione d'intenti, ma come condizione per restarci — verificata, non firmata.

05

Una paga per cui vale la pena alzarsi

Retribuzione dignitosa dove si vive, non lo standard di Zurigo imposto a chi vive a Dakar.

06

Meno emissioni di ieri, ogni anno

Non la neutralità come slogan, che nel mondo reale finisce per escludere i poveri. Un percorso misurabile, con i mezzi che ciascuno ha davvero.

07

Movimento, non perfezione

Nessuno resta fuori perché non è già arrivato. Si resta dentro finché si migliora. Anche solo dell'uno per cento all'anno — che su vent'anni è un altro mondo, mentre chi pretende il cento per cento subito non ottiene niente da nessuno.

Le regole

Poche.
Non negoziabili.

Il capitale non si tocca. Solo i frutti si donano.

Un'istituzione che brucia il proprio patrimonio muore, e con lei la promessa fatta a chi tiene la moneta. Il capitale resta. Il rendimento va dove serve.

Chi decide è nudo. Chi riceve è protetto.

Trasparenza totale su chi amministra: ogni movimento, ogni compenso, ogni voto, consultabile da chiunque per sempre. Privacy assoluta su chi riceve: nessun malato e nessun debitore finisce in un registro pubblico.

Pubblichiamo anche ciò che rifiutiamo.

Con la motivazione, per esteso. È la regola che nessuno al mondo applica, ed è esattamente quella che avrebbe risparmiato a una famiglia anni di domande senza risposta.

I criteri li scrive anche chi li subisce.

Le comunità che ricevono siedono nella governance. Altrimenti Costantia diventa l'ennesimo potere del Nord che stabilisce cosa è giusto per il Sud — con le migliori intenzioni, come tutti quelli venuti prima.

Lo scopo non si può cambiare.

Vincolato nello statuto, in perpetuo. Nemmeno da chi l'ha fondata. Nemmeno da chi verrà dopo. Perché i progetti come questo non muoiono traditi: muoiono riorientati, una priorità alla volta.

Quello che non troverete qui

Non vi vendiamo niente.

Se un progetto vi promette che diventerete ricchi, vi sta chiedendo di essere il prossimo che compra.

Non è un investimento. Non promettiamo rendimento. Chi lo promettesse a nostro nome starebbe mentendo.
Non esiste ancora. Oggi è un principio, uno statuto da scrivere, e delle persone che si stanno cercando.
Può fallire. Le monete complementari muoiono quasi tutte, e sappiamo perché: nessuno le spende. Lo diciamo prima, non dopo.
Non raccogliamo denaro. Non oggi, e non finché non ci saranno una fondazione, uno statuto e un'autorità che vigila. Chi vi chiede soldi in nome di Costantia vi sta truffando.
Nasce piccola. Un territorio, poche imprese, un circuito che funzioni davvero prima di crescere. Chi parte globale muore regolato.
Chi cerchiamo

Non serve il vostro denaro.
Serve il vostro mestiere.

Un'idea sopravvive solo se abbastanza persone competenti decidono che vale la pena costruirla. Costantia oggi non ha una sede, non ha un capitale, non ha un consiglio. Ha un principio e una direzione.

Giuristi
Diritto delle fondazioni, regolamentazione finanziaria svizzera, MiCA
Sviluppatori
Registri distribuiti, crittografia, sistemi di pagamento, hardware sicuro
Economisti
Monete complementari, panieri di garanzia, microfinanza
Imprese
Chi è disposto ad accettarla, quando esisterà. Sono loro il circuito.
Ricerca
Chi conosce dall'interno i progetti che vengono abbandonati, e perché
Sul campo
Microfinanza, cooperazione, chi lavora dove il credito non arriva
Chiunque
Non c'è una casella che conta più delle altre. C'è chi si presenta.
Il modo per scriverci arriverà presto

Questa pagina esiste per mettere il principio per iscritto, e per fissare una data. Chi vuole costruirlo troverà come.

Nel mondo non manca
il denaro.
Manca chi decide
dove va.

Costantia Nessuna raccolta di capitali è in corso Ticino, Svizzera